QUELLE COSE “TERRIBILI” CHE FACEVO DA BAMBINA

Ho deciso di scrivere questo articolo perché sempre più spesso mi trovo a fare un paragone tra quello che facevo io da bambina e quello che possono fare le mie figlie e vengo assalita dai dubbi.

immagine: www.pixabay.com

Spesso si giustifica il fatto che certe cose non si fanno più fare ai bambini dicendo “i tempi sono cambiati”, ma è davvero così oppure il mondo è lo stesso e siamo solo noi mamme che siamo sempre più ansiose e terrorizzate di tutto?

E’ una domanda a cui ovviamente nessuno può rispondere e, personalmente, penso siano vere entrambe le cose. Fatto sta che io da piccola facevo delle cose veramente “terribili” e che voglio condividere con voi:

MI ARRAMPICAVO SUGLI ALBERI:  tutti gli alberi erano miei! Mi arrampicavo sui rami e salivo anche a molti metri di altezza per guardare il panorama o semplicemente perché lì mi ero fatta la mia casetta immaginaria;

ANDAVO A SCUOLA DA SOLA: su questo punto mi sono confrontata con mia mamma perché dai miei ricordi  sono sempre andata a suola da sola e anche lei me l’ha confermato. Dall’età di 6 anni percorrevo da sola (o in compagnia di altri bambini) il kilometro e mezzo che separava casa mia dalla scuola;

PATTINAVO E ANDAVO IN BICICLETTA SENZA PROTEZIONI: ebbene si, pattinavo e andavo in bicicletta senza casco, ginocchiere e gomitiere. Il risultato era ovviamente che quando cadevo mi facevo malissimo ma non importava, mi rialzavo e ripartivo;

PASSAVO POMERIGGI INTERI A CASA DA SOLA CON LE AMICHE: mi ricordo che non sapevo leggere i titoli dei cartoni animati (per cui avrò avuto 5 anni) eppure già da allora passavo interi pomeriggi a casa delle mie amiche che avevano una mia la stessa età e l’altra solo 2 anni in più. Restavamo a casa da sole per l’intero pomeriggio;

USAVO IL PUNTERUOLO: ve lo ricordate? E’ quell’aggeggio appuntito che permetteva di tagliare le sagome puntellandone il contorno;

STAVO IN GIARDINO ANCHE IN INVERNO: anche se fuori c’era freddo, io e le mie amiche non perdevamo occasione (vestite bene) per uscire e per giocare in giardino;

MI SBUCCIAVO LE GINOCCHIA: ho capito di essere diventata grande solo quando le ginocchia hanno smesso di sanguinare. Giocavo talmente tanto a tutti i giochi possibili e immaginabili che ero sempre per terra con le ginocchia rosse e i pantaloni bucati;

SCAVALCAVO I CANCELLI: giocando a pallone si sa, la palla va dove vuole e, per recuperarla, scavalcavo il cancello di tutti i vicini introducendomi nel loro cortile;

GIOCAVO IN STRADA CON I BAMBINI:  questa sembra un’affermazione banale ma io sono anni che non vedo bambini giocare in strada per conto loro. Ovviamente facevamo attenzione alle macchine e ai vari pericoli, però eravamo sempre fuori a giocare;

SUDAVO: si, lo ammetto, sudavo! Giocavo talmente tanto in bicicletta e a correre che sudavo eppure non mi ammalavo di più degli altri o di quanto succeda adesso (anzi, forse mi ammalavo di meno).

Queste erano tutte cose che da bambina facevo e che ora non permetterei alle mie bambine di fare. Perché? Non mi fido, sono tutte cose pericolose. Ma il dubbio è “faccio bene a non fargliele fare”? Non lo so.

Voi cosa ne pensate? Quali sono le cose che voi facevate da piccole e che ora non fareste fare ai vostri bambini? Scrivetelo nei commenti.

Attenzione: non tutte le attività proposte in questo blog sono adatte ai bambini. Prima di proporre un’attività ai bambini verificate che gli strumenti proposti possano effettivamente essere utilizzati da bambini e che l’attività sia adatta alla loro età. Qualora sia indicata un’età di utilizzo, la stessa deve intendersi come puramente indicativa. In ogni caso tutte le attività devono essere svolte sotto la supervisione di un adulto e i bambini non devono mai e per nessun motivo essere lasciati da soli (per continuare a leggere clicca qui ).

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