Come trasformare il LATTE in …PLASTICA

Lo so che può sembrare strano eppure non solo è possibile trasformare il latte in plastica, ma è molto più semplice di quello che uno può pensare.

Adoro proporre a Sissy e Moka degli esperimenti e quando ho letto in internet che mescolando al latte un altro ingrediente era possibile creare una sorta di plastica mi sono subito incuriosita. Questo esperimento oltre ad essere molto semplice prevede l’utilizzo di ingredienti che tutte noi abbiamo in cucina.

Occorrente: latte, aceto, cucchiaio, ciotola, microonde (o pentolino + gas), colino, carta da cucina, coloranti alimentari (facoltativi)

  • prendete una ciotola e versate circa 500 ml di latte;
  • fate scaldare il latte al microonde o in un pentolino fino a che non diventa caldo (attenzione, non deve bollire);
  • versate nel latte 3/4 cucchiai di aceto bianco e mescolate;
  • dopo pochi secondi vedrete il latte cambiare e noterete la formazione di piccole palline bianche;
  • filtrate il latte in un colino in modo da raccogliere la parte che si è solidificata e mettetela su della carta da cucina;
  •  ora modellate la pasta che si è formata e lasciatela asciugare al sole o in luogo fresco e asciutto per circa 2 giorni.

Per effetto dell’acido dell’aceto le proteine del latte si sono separate creando la cagliata. La cagliata è modellabile e una volta asciutta assume caratteristiche analoghe a quelle della plastica.

 Consigli:

  • se il latte non è caldo l’esperimento non riesce;
  • più liquido riuscite ad eliminare e più la plastica risulterà dura;
  • se volete potete aggiungere alla cagliata del colorante alimentare;
  • aggiungendo alla cagliata un po’ di bicarbonato e dell’acqua si crea una sorta di colla (molto usata in passato).

Buon divertimento!

Attenzione: non tutte le attività proposte in questo blog sono adatte ai bambini. Prima di proporre un’attività ai bambini verificate che gli strumenti proposti possano effettivamente essere utilizzati da bambini e che l’attività sia adatta alla loro età. Qualora sia indicata un’età di utilizzo, la stessa deve intendersi come puramente indicativa. In ogni caso tutte le attività devono essere svolte sotto la supervisione di un adulto e i bambini non devono mai e per nessun motivo essere lasciati da soli (per continuare a leggere clicca qui ).

Metti MI PIACE alla mia PAGINA FACEBOOK per restare sempre aggiornata.

Seguimi anche su YOUTUBE, PINTEREST e INSTAGRAM

Torna alla HOME PAGE

 

Precedente PLAYCOLOR WINDOW, colori per finestre (Recensione) Successivo Lavoretti per BAMBINI: Disegni con i DISCHETTI levatrucco

Lascia un commento